PATENTE a Punti
Come si perdono e si recuperano i punti, cosa fare per conoscere il saldo
del punteggio, a chi rivolgersi per chiarimenti, cosa succede se il
punteggio è azzerato
1. Come si perdono i punti sulla patente di guida ?
2. Mi è arrivata a casa una lettera che indica quanti punti ho perso: a chi posso chiedere chiarimenti?
3. Cosa devo fare se ho perso tutti i punti ?
4. Come posso conoscere il punteggio della mia patente ?
5. Come si recuperano i punti persi ?
6. Come funziona il “bonus per buona condotta” ?
7. E se si commettono più violazioni contemporaneamente?
8. Decurtazione punti NEOPATENTATI?
1. Come si perdono i punti sulla patente di
guida ?
Ad ogni patente è assegnato un punteggio iniziale di 20 punti, che
diminuisce ogni volta che viene commessa una delle infrazioni indicate in
un’apposita tabella
dei punteggi del Codice della strada (articolo 126-bis).
Si può perdere da un punto a dieci punti, a seconda della gravità della
violazione commessa.
Per i neopatentati, nei primi tre anni i punti persi per ogni violazione
vengono raddoppiati.
Se vengono accertate più infrazioni contemporaneamente possono essere tolti
al massimo 15 punti. Se però tra le infrazioni ce n’è una che comporta la
sospensione o la revoca della patente vengono sottratti tutti i punti
previsti senza alcuna limitazione.
In ogni caso le decurtazioni possono produrre al massimo l’azzeramento del
punteggio che, quindi, non scende mai sotto quota zero.
I punti vengono tolti dalla patente di chi era alla guida al momento
dell’infrazione, non da quella del proprietario del veicolo.
Infatti l’organo di polizia stradale (polizia, carabinieri, vigili urbani,
etc.) che accerta la violazione consegna al conducente un verbale di multa
indicando anche il punteggio da decurtare.
Se non è possibile identificare il conducente il verbale viene inviato al proprietario del veicolo o, nel caso di società, al legale rappresentante dell’azienda, che deve comunicare entro 60 giorni all’organo di polizia che ha accertato la violazione, i dati personali e della patente di chi era alla guida al momento dell’infrazione. Se queste informazioni non vengono comunicate, il proprietario deve pagare una sanzione amministrativa che va da 250 a 1000 euro, ma non perde i punti della patente.
2. Mi è arrivata a casa una lettera che indica
quanti punti ho perso: a chi posso chiedere chiarimenti ?
Qualsiasi segnalazione o richiesta di chiarimenti riguardo la lettera del
ministero dei Trasporti che informa della decurtazione punti deve essere
rivolta all'organo di polizia stradale (polizia, carabinieri, vigili urbani,
etc.) che ha fatto la multa, come è indicato sulla stessa lettera.
Infatti è proprio l’organo di polizia che ha accertato la violazione che registra il punteggio da detrarre dalla patente negli archivi informatici del ministero dei Trasporti. L'operazione è effettuata entro 30 giorni da quando il verbale è diventato definitivo: cioè dopo che è stata pagata la sanzione pecuniaria, oppure gli eventuali ricorsi si sono conclusi in senso sfavorevole per l’interessato, oppure sono scaduti i termini per la loro presentazione.
Successivamente il ministero dei Trasporti, sulla base della decurtazione registrata e senza entrare nel merito dell'operato degli organi di polizia, comunica l'avvenuta riduzione di punteggio con una lettera inviata al domicilio degli interessati.
3. Cosa devo fare se ho perso tutti i punti ?
In questo caso occorre rifare gli esami. Infatti quando tutti i punti della
patente sono esauriti scatta l’obbligo di revisione della patente di guida.
Il ministero invia al conducente una lettera con la quale lo invita a
rifare, entro 30 giorni, gli esami previsti per il rilascio della propria
patente. In questo periodo è ancora possibile circolare. Se però gli esami
non vengono sostenuti o non vengono superati la patente è sospesa a tempo
indeterminato.
Dopo aver superato l’esame, sulla patente vengono riassegnati i 20 punti
iniziali.
4. Come posso conoscere il punteggio della mia
patente ?
Ogni patentato può controllare in tempo reale il saldo dei propri punti.
Basta chiamare da un telefono fisso il numero 848782782, attivo 7 giorni su
7 al costo di una telefonata urbana, oppure consultare il Portale
dell'automobilista, sito web del ministero dei Trasporti dedicato alle
pratiche on line del settore motorizzazione.
5. Come si recuperano i punti persi ?
Se sono stati persi dei punti, ma il punteggio non è esaurito, per
recuperare è possibile frequentare corsi speciali presso le nostre autoscuole.
Essi sono oraganizzati con frequenza mensile, per maggiori
informazioni contattaci. Questi corsi consentono di
recuperare 6 punti a chi ha la patente A o B, 9 punti a chi possiede la
patente C, C+E, D, D+E o la patente B con il certificato di abilitazione
professionale.
Inoltre, sempre nel caso in cui il punteggio non sia azzerato, è possibile
ripristinare il punteggio iniziale se per due anni dall’ultima infrazione
non si commettono violazioni che fanno perdere punti.
6. Come funziona il “bonus per buona condotta”
?
Ai conducenti che hanno mantenuto intatto il proprio punteggio viene
automaticamente attribuito un “bonus” di 2 punti ogni due anni trascorsi
senza infrazioni che fanno perdere punti. Con questo sistema si possono
raggiungere al massimo 30 punti.
7. E se si commettono più violazioni
contemporaneamente?
Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni per le quali è prevista la decurtazione di punteggio e nessuna sanzione accessoria di sospensione o di revoca della patente, dovranno essere detratti al massimo 15 punti.
Se si perdono in parte o tutti i punti:
- Qualora, dal 13 agosto 2010, venga commessa un'infrazione da almeno 5 punti, cui seguano, nell'arco di successivi 12 mesi, altre due violazioni da almeno 5 punti ciascuna, è prevista la revisione della patente di guida.
- Alla perdita totale del punteggio non consegue la sospensione immediata della patente di guida ma la sua revisione
La revisione della patente deve essere effettuata entro 30 giorni dal momento in cui perviene la comunicazione che la dispone. Durante questo periodo il conducente può continuare a circolare.
8. Decurtazione di punti NEOPATENTATI?
Secondo quanto previsto dall'art.126-bis c.d.s. il titolare di patente da meno di tre anni vede raddoppiata la quantità di punti sottratta in relazione all'infrazione commessa. Così per il passggio con il semaforo rosso è prevista la perdita di 6, che diventano 12 se l'infrazione è commessa da un conducente in possesso della patente da meno di tre anni.
Dal 13 agosto 2010 è stato introdotto un nuovo
meccanismo premiale: nel caso in cui il neopatentato non commetta violazioni
che prevedono decurtazione di punti, verrà attribuito sulla sua patente di
guida un punto ogni anno, fino ad un massimo di tre.